La gioia di vivere e la meraviglia mi accompagnano ogni giorno.

 

Mi sono affacciata al mondo del lavoro dopo aver conseguito il diploma di assistente di studio medico nel 1988. Con la nascita di Saulo e Micol, mi sono dedicata a tempo pieno alla professione di mamma - ben più intensa e sorprendente - guidata dall’Amore per i miei figli, dalla curiosità di approfondire temi legati al vivere quotidiano, dalla passione per le attività creative e per i Misteri dell’esistenza.

Nel contempo mi sono riavvicinata ai mondi spirituali leggendo testi teosofici, antroposofici e sull’ermetismo cristiano, studiando soprattutto scritti di Rudolf Steiner e Charles Raphäel Payer.

Il sostegno della mia famiglia e del Cielo, così come il trasporto per queste tematiche hanno portato nuovi stimoli, incontri e intenti.

Mi sono convinta a riprendere gli studi ottenendo nel 2005 l’attestato di Praticienne di Educazione Creatrice (Arno Stern, Monza) e nel 2006 quello di Terapista complementare con riconoscimento cantonale.

Nel 2011 ho conseguito il diploma di Arteterapeuta del colore ad indirizzo antroposofico e quello di Counselor olistico (Scuola Stella Maris, Bologna).

Nel 2014 mi sono diplomata come Arteterapeuta ad indirizzo psicologia generativa (Istituto Ricerche di Gruppo, Lugano).

L’entusiasmo per la visione e per i colori mi ha portata ad accettare un impiego in un ambulatorio oftalmologico presso un medico specialista della retina. Ho intrapreso nel 2018 una formazione approfondendo la rieducazione visiva neurosensoriale secondo il Metodo Zandonella.

L’equilibrio interiore grazie alla visione consapevole e la salutogenesi in generale, sono tuttora per me campi d’indagine, accanto alla ricerca continua sulla realtà spirituale del colore e sulla natura spirituale dell’uomo.

Stupore e immensa gratitudine sono i sentimenti con i quali accolgo l’opportunità di offrire uno spazio prezioso alle conoscenze, agli strumenti di sostegno e accompagnamento appresi e innanzitutto a chi vorrà dedicare del tempo ed energie a se stesso e far visita a La teca di cristallo, così che possiamo percorrere insieme un tratto colorato di questo nostro viaggio terreno.